‘Scilateddhi e vajani
Illustrazione per Strade di Carta a cura di @massimosirelli in occasione della @lacenastraordinaria
4-5-6 Settembre, Catanzaro / Corso Mazzini.
-Ti ricordi quando tua mamma ti diceva: “Vieni qui, che non ti faccio niente”?
Io sì. Ma dopo quelle botte ho mangiato scilatelle!-
Scilateddhi e vajani racconta, con ironia, il legame tra cucina, memoria
familiare e identità calabrese.
La figura femminile, icona popolare e teatrale, indossa un vestito decorato
con le scilatelle, pasta tipica calabrese lavorata a mano con farina di grano
e tanto olio di gomito. Con i suoi baffi e il mattarello stretto in mano, è
pronta a impartire una lezione.